Agricoltura Biologica Storani

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Hummus di ceci

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Oggi mi sono cimentata in una ricetta tipica mediorientale, ne esistono mille varianti ma qui ho usato tutti ingredienti tipici della nostra tradizione marchigiana e facilmente reperibili. L’ hummus è buonissimo, semplice da preparare e va bene in tutte le stagioni! Si può mangiare con verdure fresche o sul pane, può essere un antipasto o un secondo e, cosa importantissima per me, il tempo di esecuzione è di 10 minuti (20 se volete fare le cose con calma ma non di più).

L’ingrediente base per la ricetta sono i nostri meravigliosi ceci bio selezionati a mano (non è un modo di dire sono VERAMENTE puliti e controllati a mano) che vanno tenuti in ammollo per 8-10 ore e poi cotti per circa un’ora in abbondante acqua salata.

Ingredienti

500 gr di ceci cotti 

50 gr di semi di sesamo

1 limone

1 spicchio d’aglio

olio di oliva EVO

sale 

Procedimento: 

Mettere i semi di sesamo in un padella e lasciarli tostare per 3 minuti (non si devono bruciare!). Metterli in un frullatore con un cucchiaio di olio di oliva.

Aggiungere nel frullatore i ceci, uno spicchio di aglio e  il succo del limone. Se il composto è troppo duro potete aggiungere acqua calda o altro olio.

Mettere il composto in una terrina e aggiungere sale e pepe a piacimento.

L’ hummus è pronto! Facilissimo no?

Varianti: al posto dell’olio di oliva è possibile usare olio di sesamo (si trova nei negozi etnici e in alcuni supermercati). Potente aggiungere anche del prezzemolo tritato o della menta fresca (io la preferisco in estate ma de gustibus…). Se vi piacciono le spezie potete aggiungere cumino, paprika, curcuma o peperoncino in polvere (io lo preferisco con un po’ di curcuma che da anche un bel colore giallo vivace, anche l’occhio vuole la sua parte).

Consigli: si può congelare quindi, se le quantità vi sembrano eccessive, potete metterlo via per i giorni di magra.

Se mangiate fuori a pranzo l’ hummus con le verdure fresche è un pranzo perfetto per il lavoro, facile da trasportare e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

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Frittata con i cipollotti freschi

Ecco una ricettina primaverile semplice e veloce!

Ovviamente anche le uova provengono dalle nostre gallinelle!

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Ingredienti:
(per 4 persone)

– 8 uova
– 8 / 10 cipollotti
– 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
– olio extra vergine d’oliva
– sale e pepe
Procedimento:
Pulite i cipollotti: togliete le radichette e la prima foglia, più dura. Tagliateli a rondelle sottili.
Mettere un po’ di olio in una padella e aggiungere i cipollotti.
Regolate di sale e pepe.
Mescolate e cuocete qualche minuto, finché sono appassiti (devono diventare morbidi e trasparenti. Se sembra che
attacchino, unite pochissima acqua).
Sgusciate le uova in una ciotola, insaporite con sale, pepe e il parmigiano grattugiato e mescolate il tutto.
Aggiungete le uova nella padella con i cipollotti e lasciate rapprendere il composto a fuoco moderato.
Girate la frittata a metà cottura e servitela ben calda.
Buon appettito!

 


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Vellutata di patate e zucca

Una ricetta autunnale…

VELLUTATA DI PATATE E ZUCCA

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Ingredienti (per 4 persone):

Patate rosse bio 200 gr

Zucca mantovana 600 gr

Latte 3/4 bicchieri (o brodo vegetale)

1 cipolla gialla bio

Burro (opzionale)

Olio

Zenzero

Sale

Pepe

Maggiorana/Timo

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Procedimento:

Dopo avere tolto la buccia e i semi, tagliate la polpa di zucca a pezzetti, sbucciate le patate e tagliatele a quadratini.

Pulite la cipolla, tritatela  e mettetela  a soffriggere in una pentola con il burro o l’ olio d’oliva e con un pezzetto di zenzero.

Aggiungete i pezzetti di polpa di zucca e le patate, e mescolando, lasciatele ammorbidire. Aggiungete a poco a poco, quando serve, il brodo vegetale (o il latte).

Lasciate cuocere tutto per circa 25-30 minuti a fuoco medio.

Trascorso il tempo necessario passate la crema al frullatore (o minipimer) fino ad ottenere la consistenza desiderata; aggiustate di sale.

 

Ricordatevi di togliere lo zenzero prima di servirla!

Potete servire la vellutata con un filo di olio extravergine, crostini di pane e qualche foglia maggiorana o timo

Buon appetito!

 


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Il cavolo nero e la Ribollita toscana

Cosa si può fare con il cavolo nero di toscana?

Come si usa?

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Innanzi tutto è importante sapere che solo le foglie vanno usate e il gambo va eliminato.

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Il cavolo nero si può cuocere a vapore, in padella o stufato ma ‘la morte sua’ è sicuramente nella Ribollita.

La Ribollita è una zuppa tipica toscana che prende il nome dal fatto che veniva fatta bollire e ribollire a lungo.

È un tipico piatto “povero” di origine contadina che quindi prevede ingredienti semplici e genuini.

La preparazione è abbastanza semplice ma necessita di molto tempo.

Questa è la ricetta che ci è stata confidata da un vero toscano…

 

LA RIBOLLITA TOSCANA

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane toscano raffermo
  • 8 foglie di cavolo nero
  • 1/4 di cavolo verza
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 200 g di pomodori (oppure salsa di pomodoro)
  • 100 g di fagioli cannellini secchi
  • 1 costola di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Tempo di cottura: 3 ore

Cuocete i fagioli dopo averli tenuti a bagno una notte (non buttate l’acqua di cottura).

Mettete in una pentola molto ampia la cipolla tritata, la carota e il sedano con l’olio d’oliva e fate andare a fuoco basso.

Nel frattempo lavate la verza e tagliatela a pezzetti, quando gli ingredienti saranno stufati aggiungete il cavolo verza e un po’ di acqua di cottura dei fagioli.

Nel frattempo pulite il cavolo nero eliminando le costole centrali.

Lavate e tagliate a pezzetti il cavolo nero.

Quando la verza è appassita aggiungete nella pentola il cavolo nero.

Schiacciate con una forchetta i fagioli (la maggior parte dovranno essere ridotti in crema) e aggiungeteli.

Aggiungete i pomodori e, se necessario, l’acqua di cottura dei fagioli alla zuppa e fate bollire ancora.

Dopo che la zuppa avrà bollito per almeno 2 ore prendete il pane raffermo e disponetelo su di un’altra pentola.

Versate sopra il pane un po’ di zuppa, poi ancora un po’ di pane e ancora zuppa procedendo per strati.

Lasciate riposare ed inzuppare il pane e riaccendete il gas a fiamma bassissima (per non far attaccare il tutto) e iniziate a mescolare; se necessario aggiungete un altro romaiolo di minestrone con il suo brodo, continuate a girare e far ribollire fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea.

La ribollita è pronta!

Buon appetito!

 

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Gli gnocchi di nonna Ivana

Ecco la ricetta degli gnocchi fatti con le nostre patate e conditi con il sugo dei nostri pomodori!

Le nostre patate rosse sono particolarmente indicate per la preparazione degli gnocchi.

Enjoy!

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Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di patate biologiche (le nostre ovviamente)

1 uovo

500 gr di farina

sale q.b.

 

Preparazione:

La prima cosa da fare è preparare le patate: lavatele e, senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell’acqua salata e lasciatele bollire. Ancora calde, sbucciatele e schiacciatele.

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Mettetele poi su un piano di lavoro e aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice. A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.

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Dopo di che, dividete l’impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato.

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A questo punto gli gnocchi sono pronti per essere cotti e mangiati! Noi ci abbiamo messo il sugo del nostro pomodoro ma posso essere conditi in mille modi diversi!

Buon appetito!

 

 


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I pomodori arrosto

Se c’è una cosa a cui non si puo’ resistere sono i pomodori arrosto di stagione. Lo stesso procedimento si puo’ usare anche per i peperoni, le melanzane e le zucchine.

 

Di seguito la ricetta senza le quantità e le persone. Considerate che in una teglia da forno quadrata classica vanno circa 7 pomodori San Marzano medi. Per quante persone possano bastare queste quantità dipende… a casa mia una teglia intera si fa fuori in 2 persone!

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Ingredienti:

Pomodori maturi

Molliche di pane

Prezzemolo

Aglio

Olio

Sale

 

Procedimento:

Lavate, tagliate a metà i pomodori e togliete i semi. Vanno bene sia quelli di forma allungata (San Marzano) o rotonda purché siano belli maturi.

A parte preparate le molliche di pane a cui va aggiunto il prezzemolo e l’aglio tritati, l’olio e il sale. La quantità degli ingredienti è soggettiva: io adoro l’aglio quindi ne metto anche due o tre spicchi per una teglia di pomodori ma ognuno puo’ regolare la quantità a seconda del gusto personale.

Prendete una teglia da forno e , dopo averla foderata con la carta da forno, sistemare i pomodori tagliati a metà con la parte tagliata verso l’alto.

Riempite i pomodori con il composto di mollica di pane, prezzemolo, aglio, olio e sale. Più mollica mettete più saranno buoni.

Infornate a 180° per circa un ora.

 

Buon appetito!


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Che cos’è un GAS?

Quando ho detto a mamma che avremmo lavorato con i GAS lei è rimasta un po’ stupita e mi chiesto ‘come col gas?’, ‘che c’entra il gas con il biologico?’.

Ho capito subito che urgeva una spiegazione.

GAS (con tutte le lettere maiuscole) è un acronimo che sta per Gruppo di Acquisto Solidale. Questi sono gruppi spontanei che nascono dalla voglia di applicare i principi di equità, solidarietà e genuinità ai propri acquisiti.

I criteri che guidano la scelta dei fornitori (pur essendo differenti da gruppo a gruppo) in genere sono: qualità del prodotto, dignità del lavoro, rispetto dell’ambiente. In genere i gruppi pongono anche grande attenzione ai prodotti locali, agli alimenti da agricoltura biologica e agli imballaggi a rendere.

La struttura dei GAS è altamente flessibile e articolata come anche l’organizzazione degli acquisti e delle comunicazioni interne e cambia in base, ad esempio, al numero o alla tipologia dei partecipanti, al luogo o alle scelte del Gruppo.

Questi gruppi, nati agli inizi degli anni ’90 in Emilia Romagna, sono ora presenti su quasi tutto il territorio nazionale e si sviluppano sempre di più poiché sono in grado di creare circoli virtuosi sul territorio grazie alla loro politica.

Per poter far parte di questi gruppi basta informarsi sulla presenza nel proprio territorio e contattare i membri attivi. Spesso le persone che  ‘lavorano’ nel GAS sono volontari che lo fanno per l’amore del mangiar sano e del rispetto dell’ambiente.

Anche Montecassiano ha il suo Gruppo di Acquisto Solidale: il MonteGASsiano.

Per avere informazioni sul gruppo: https://www.facebook.com/groups/226141207486422/?fref=ts

http://montegassiano.wordpress.com/

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Cestini pronti per essere consegnanti al gruppo di acquisto MonteGASsiano.