Agricoltura Biologica Storani

Vendita diretta di frutta, verdura e prodotti bio


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Il Pane Semi Integrale

 

La nostra piccola azienda sta crescendo e la varietà dei nostri prodotti aumenta.

Quest’anno abbiamo fatto macinare il grano coltivato sui nostri campi e ne abbiamo ottenuto una meravigliosa farina semi integrale (tipo 2).

Naturalmente la farina di tipo 2 può essere impiegata per  fare tante preparazioni ma noi abbiamo subito provato con il cibo per eccellenza: il pane. Sappiamo che ci sono mille modi diversi di farlo, ognuno ha una sua ricetta e una sua teoria (lievito madre, lievito di birra, ore di lievitazione, acqua, miele…)

Fare il pane sembra facile ma non lo è e, con la farina semi integrale, è ancora più complesso perché l’impasto fa fatica a lievitare e si rischia di avere un mattone immangiabile (esperienza vissuta purtroppo). Noi abbiamo sperimentato un po’  e abbiamo trovato una una ricetta che vi permetterà di gustarvi un pane integrale fragrante e genuino.

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Ingredienti
Per il lievitino
100 g di farina semi integrale
100 ml di acqua
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero di canna

Per l’impasto principale
400 g di farina semi integrale
12 g di Sale
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
200 ml di acqua

Esecuzione

Per prima cosa preparate il lievitino mescolando la farina integrale con il lievito di birra sciolto nell’acqua addolcita con lo zucchero di canna.

Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciar lievitare un’ora fino alla formazione di bollicine superficiali.

Preparate ora l’impasto principale mescolando la rimanente farina semi integrale con l’olio, l’acqua, il sale. Unite il lievitino (che avrà assunto una consistenza gonfia e spumosa) e lavorare l’impasto energicamente con le mani.
Mettete l’impasto nella ciotola e copritelo con la pellicola trasparente. Lasciate lievitare 3 ore o fino a quando l’impasto avrà triplicato di volume.
Rimuovere l’impasto gonfio dalla ciotola e stenderlo sulla spianatoia.

Lasciar lievitare nuovamente per 40-60 minuti fino a quando il pane sarà gonfio, poi mettete in forno a 200° per circa 25/30 minuti.


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Tortelli di Zucca

Oggi Tortelli di Zucca!

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Le nostre zucche sono buonissime ma forse un po’ grandine da mangiare in un colpo solo, se non riesci a mangiarne una intera puoi usarla per fare degli ottimi tortelli di zucca (magari da congelare per le grandi occasioni). Ecco come si fa:

Ingredienti per 4 persone affamate o per 5 persone a dieta o che mangiano poco:

 

Per il ripieno

Mezza zucca di Chioggia

100 gr di parmigiano grattugiato

Olio Evo q.b.

Pepe

Noce moscata

Pinoli (opzionale)

 

Per la pasta all’uovo

4 uova

400 gr di farina

 

Procedimento:

Fate cuocere la zucca tagliata a pezzettini in forno a 200° per circa 30 minuti. Quando sarà bella morbida mettete i pezzettini di zucca in una ciotola e schiacciatela con una forchetta. Aggiungete alla zucca il parmigiano, il pepe, la noce moscata e i pinoli (se volete), mescolate bene fino ad ottenere un bel composto omogeneo. Il vostro ripieno è pronto! Più o meno dovrebbe essere così, cremoso e dal colore poco invitante (ma fidatevi che è buono!):

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Tirate la pasta all’uovo e componete i vostri tortelli. Non mi dilungo su come fare a tirare la pasta al’uovo… dovreste parlare con un’emiliana non con una marchigiana!

Vi assicuro però che i tortellini sono buonissimi!

 


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Hummus di ceci

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Oggi mi sono cimentata in una ricetta tipica mediorientale, ne esistono mille varianti ma qui ho usato tutti ingredienti tipici della nostra tradizione marchigiana e facilmente reperibili. L’ hummus è buonissimo, semplice da preparare e va bene in tutte le stagioni! Si può mangiare con verdure fresche o sul pane, può essere un antipasto o un secondo e, cosa importantissima per me, il tempo di esecuzione è di 10 minuti (20 se volete fare le cose con calma ma non di più).

L’ingrediente base per la ricetta sono i nostri meravigliosi ceci bio selezionati a mano (non è un modo di dire sono VERAMENTE puliti e controllati a mano) che vanno tenuti in ammollo per 8-10 ore e poi cotti per circa un’ora in abbondante acqua salata.

Ingredienti

500 gr di ceci cotti 

50 gr di semi di sesamo

1 limone

1 spicchio d’aglio

olio di oliva EVO

sale 

Procedimento: 

Mettere i semi di sesamo in un padella e lasciarli tostare per 3 minuti (non si devono bruciare!). Metterli in un frullatore con un cucchiaio di olio di oliva.

Aggiungere nel frullatore i ceci, uno spicchio di aglio e  il succo del limone. Se il composto è troppo duro potete aggiungere acqua calda o altro olio.

Mettere il composto in una terrina e aggiungere sale e pepe a piacimento.

L’ hummus è pronto! Facilissimo no?

Varianti: al posto dell’olio di oliva è possibile usare olio di sesamo (si trova nei negozi etnici e in alcuni supermercati). Potente aggiungere anche del prezzemolo tritato o della menta fresca (io la preferisco in estate ma de gustibus…). Se vi piacciono le spezie potete aggiungere cumino, paprika, curcuma o peperoncino in polvere (io lo preferisco con un po’ di curcuma che da anche un bel colore giallo vivace, anche l’occhio vuole la sua parte).

Consigli: si può congelare quindi, se le quantità vi sembrano eccessive, potete metterlo via per i giorni di magra.

Se mangiate fuori a pranzo l’ hummus con le verdure fresche è un pranzo perfetto per il lavoro, facile da trasportare e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

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Frittata con i cipollotti freschi

Ecco una ricettina primaverile semplice e veloce!

Ovviamente anche le uova provengono dalle nostre gallinelle!

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Ingredienti:
(per 4 persone)

– 8 uova
– 8 / 10 cipollotti
– 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
– olio extra vergine d’oliva
– sale e pepe
Procedimento:
Pulite i cipollotti: togliete le radichette e la prima foglia, più dura. Tagliateli a rondelle sottili.
Mettere un po’ di olio in una padella e aggiungere i cipollotti.
Regolate di sale e pepe.
Mescolate e cuocete qualche minuto, finché sono appassiti (devono diventare morbidi e trasparenti. Se sembra che
attacchino, unite pochissima acqua).
Sgusciate le uova in una ciotola, insaporite con sale, pepe e il parmigiano grattugiato e mescolate il tutto.
Aggiungete le uova nella padella con i cipollotti e lasciate rapprendere il composto a fuoco moderato.
Girate la frittata a metà cottura e servitela ben calda.
Buon appettito!

 


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Le patate con la giacca (Jacket Potato)

Le Jacket Potato (o baked poteto) sono una specialità molto british! Certo da quelle parti non hanno verdure buone e saporite come le nostre ma sanno come arricchire il sapore dei loro piatti e sopratutto, bisogna riconoscerlo, sono dei maghi nel cucinare le patate!

La particolarità di questa ricetta è il fatto che la patata viene lasciata con la sua buccia (la giacca appunto!) e quindi è necessario avere una patata non trattata e biologica!

Questa ricetta è un rivisitazione dell’originale. Ovviamente, partendo dalla base di patata al forno, si possono condire in mille modi diversi. Io ho aggiunto l’Asiago  e lo Speck (la ricetta più british prevederebbe il ceddar e la pancetta!) ma si possono aggiungere fagioli, riso, uova, salsiccia o solo un po’ di burro.

In queste seratine invernali una bella Jacket Potato è proprio quello che ci vuole…

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Ingredienti per 4 persone (1 patata a testa):

  • 4 patate medie
  • 80 g di formaggio a tocchetti (tipo Asiago)
  • 20 g Speck a tocchetti
  • Olio extravergine di oliva qb
  • Sale grosso qb
  • Un pizzico di sale fino
  • Pepe qb

 

Procedimento

Per preparare ‘le patate con la giacca’ iniziate spazzolando accuratamente la buccia delle patate; sciacquatele poi sotto l’acqua corrente e asciugatele con un foglio di carta da cucina e strofinandole bene.

Spennellate le patate con un po’ di olio su tutta la superficie e cospargetele con un po’ di sale grosso  intorno (questa operazione farà diventare la buccia delle jacket potato croccante).

Mettetele su una teglia coperta di carta da forno e cuocetele nel forno già caldo a 180° (statico) per 45-50 minuti. Estraetele dal forno quando saranno tenere (testatele infilandoci uno stecchino o una forchetta).

Sfregatele velocemente con un foglio di carta da cucina in modo da eliminare il sale in eccesso. Incidetele con un coltello formando una croce, senza però aprirle fino in fondo. Con un cucchiaino o uno scavino prelevate parte della polpa e mettetela in una ciotola.

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Aggiungete alla polpa della patata nella ciotola i tocchetti di formaggio e i pezzettini di speck. Mescolate bene e aggiungete il sale e il pepe.

Farcite le jacket potato con questo composto e infornatele nuovamente per 5/10 minuti, magari accendendo il grill, in modo che la parte in alto risulti croccante.

Buon appetito!

 

 


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Vellutata di patate e zucca

Una ricetta autunnale…

VELLUTATA DI PATATE E ZUCCA

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Ingredienti (per 4 persone):

Patate rosse bio 200 gr

Zucca mantovana 600 gr

Latte 3/4 bicchieri (o brodo vegetale)

1 cipolla gialla bio

Burro (opzionale)

Olio

Zenzero

Sale

Pepe

Maggiorana/Timo

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Procedimento:

Dopo avere tolto la buccia e i semi, tagliate la polpa di zucca a pezzetti, sbucciate le patate e tagliatele a quadratini.

Pulite la cipolla, tritatela  e mettetela  a soffriggere in una pentola con il burro o l’ olio d’oliva e con un pezzetto di zenzero.

Aggiungete i pezzetti di polpa di zucca e le patate, e mescolando, lasciatele ammorbidire. Aggiungete a poco a poco, quando serve, il brodo vegetale (o il latte).

Lasciate cuocere tutto per circa 25-30 minuti a fuoco medio.

Trascorso il tempo necessario passate la crema al frullatore (o minipimer) fino ad ottenere la consistenza desiderata; aggiustate di sale.

 

Ricordatevi di togliere lo zenzero prima di servirla!

Potete servire la vellutata con un filo di olio extravergine, crostini di pane e qualche foglia maggiorana o timo

Buon appetito!

 


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Il cavolo nero e la Ribollita toscana

Cosa si può fare con il cavolo nero di toscana?

Come si usa?

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Innanzi tutto è importante sapere che solo le foglie vanno usate e il gambo va eliminato.

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Il cavolo nero si può cuocere a vapore, in padella o stufato ma ‘la morte sua’ è sicuramente nella Ribollita.

La Ribollita è una zuppa tipica toscana che prende il nome dal fatto che veniva fatta bollire e ribollire a lungo.

È un tipico piatto “povero” di origine contadina che quindi prevede ingredienti semplici e genuini.

La preparazione è abbastanza semplice ma necessita di molto tempo.

Questa è la ricetta che ci è stata confidata da un vero toscano…

 

LA RIBOLLITA TOSCANA

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane toscano raffermo
  • 8 foglie di cavolo nero
  • 1/4 di cavolo verza
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 200 g di pomodori (oppure salsa di pomodoro)
  • 100 g di fagioli cannellini secchi
  • 1 costola di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Tempo di cottura: 3 ore

Cuocete i fagioli dopo averli tenuti a bagno una notte (non buttate l’acqua di cottura).

Mettete in una pentola molto ampia la cipolla tritata, la carota e il sedano con l’olio d’oliva e fate andare a fuoco basso.

Nel frattempo lavate la verza e tagliatela a pezzetti, quando gli ingredienti saranno stufati aggiungete il cavolo verza e un po’ di acqua di cottura dei fagioli.

Nel frattempo pulite il cavolo nero eliminando le costole centrali.

Lavate e tagliate a pezzetti il cavolo nero.

Quando la verza è appassita aggiungete nella pentola il cavolo nero.

Schiacciate con una forchetta i fagioli (la maggior parte dovranno essere ridotti in crema) e aggiungeteli.

Aggiungete i pomodori e, se necessario, l’acqua di cottura dei fagioli alla zuppa e fate bollire ancora.

Dopo che la zuppa avrà bollito per almeno 2 ore prendete il pane raffermo e disponetelo su di un’altra pentola.

Versate sopra il pane un po’ di zuppa, poi ancora un po’ di pane e ancora zuppa procedendo per strati.

Lasciate riposare ed inzuppare il pane e riaccendete il gas a fiamma bassissima (per non far attaccare il tutto) e iniziate a mescolare; se necessario aggiungete un altro romaiolo di minestrone con il suo brodo, continuate a girare e far ribollire fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea.

La ribollita è pronta!

Buon appetito!

 

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I baci di dama

E’ arrivato l’autunno e, tra i frutti che ci porta, ci sono anche le nocciole.

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Oggi mi sono cimentata per la prima volta con un dolce che ha alla base proprio questo frutto di stagione.

Come primo tentativo è stato un successone! Questi dolci sono veramente semplici da fare e sono ottimi!

Ovviamente le nocciole vengono dal nostro frutteto.

Ecco a voi….

 

I BACI DI DAMA

(Dose per circa 30 baci)

  • 230 g di farina oo
  • 100 g di burro
  • 80 g di zucchero bianco
  • 110 g di zucchero semolato
  • 50 g di nocciole
  • 30 g di mandorle spellate
  • un uovo
  • 70 g cioccolato

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Passate nel mixer (frullatore) le nocciole e le mandorle spellate in modo da ottenere una farina.

Mettete in una ciotola la farina 00 setacciata, la farina di nocciole  e i due tipi di zucchero. Mescolate con una frusta o con una forchetta.

Quando le polveri saranno amalgamate, versate il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e iniziate ad impastare con le mani.

In una ciotolina sbattete l’uovo con il sale e aggiungetelo al composto.

Trasferite ora il composto su una spianatoia leggermente infarinata e impastate con le mani fino ad ottenere un panetto compatto.

Mettete il panetto in frigorifero a riposare almeno per un’ora avvolto nella pellicola.

Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto dal frigo, formate delle palline della grandezza di una piccola noce e ponetele su una  teglia ricoperta di carta da forno.

Mettere nuovamente le palline in frigorifero per almeno 30 minuti. Poi cuocete il tutto in forno  preriscaldato a 180° per 20-22 minuti.

Quando i baci sono cotti potete preparare il cioccolato per la farcitura.Fate sciogliere il cioccolato e mettetelo in una sac-à-poche, stendetene un po’ sulla parte piatta di una pallina, quindi richiudete con un’altra pallina.

Completati i baci di dama alle nocciole, poneteli su una gratella; quando il cioccolato si sarà asciugato, i biscottini resteranno uniti e saranno pronti da gustare!

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La torta di carote

Le carote fanno bene per un sacco di motivi: aiutano ad abbronzarsi (ok magari ora è un po’ tardi per questo), contengono antiossidanti, proteggono lo stomaco, contengono la vitamina C quindi aiutano il sistema immunitario e sono ricche di calcio e ferro.

Oltre ad essere buone per la nostra salute sono buone anche per le nostre papille gustative…ok la carota lessa magari non è il massimo ma la torta di carote è tutta un’altra storia…

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Torta di Carote Bio

Ingredienti

  • 300 g di farina
  • 100 g di mandorle tritate (farina di mandorle)
  • 150 gr di zucchero
  • 300 g di carote
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito

 

Procedimento

Pulite e grattugiate finemente le carote o, se preferite fare più velocemente,  tritatele con un mixer (io ha fatto così).

Frullate le mandorle fino a ridurle a farina.

In una terrina montate le uova con lo zucchero.

Aggiungete pian piano, tutti gli ingredienti.  Iniziate con le carote e l’olio, quindi proseguite con la farina setacciata, il lievito, la farina di mandorle e la vanillina. Amalgamate per bene e versate l’impasto in una teglia di circa 22 cm precedentemente imburrata e infarinata.

Cuocete a 180° per 40 minuti circa.


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Focaccia di Ceci

I legumi, si sa, fanno bene alla salute. Il nostro cece poi è anche buono! Forse non tutti sanno che con questo legume si può preparare una focaccia morbida e golosa.

Ingredienti:

400 gr di ceci

25 gr lievito di birra

500 gr di farina

sale q.b.

zucchero q.b.

 
Ecco la Ricetta:
Frullare i ceci lessato con un po’ del suo brodo.
Aggiungere 250 gr di acqua, il lievito di birra, la farina, sale e un pizzico di zucchero.
Impastare e lasciare lievitare 1 ora; l’ impasto deve risultare molto morbido e un po’ appiccicoso.
Stendere su una teglia coperta con carta forno, eventualmente ungersi le mani e lasciare lievitare un’altra ora.
Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per 30-40 minuti.
Lasciar freddare nella teglia.
La focaccia è ottima farcita con verdure o affettati o mangiata da sola come sostituito del pane!