Agricoltura Biologica Storani

Vendita diretta di frutta, verdura e prodotti bio


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Torta albumi e limone

Vi è mai capitato di fare preparazioni che richiedono solo tuorli e non saper cosa fare con gli albumi avanzati? Magari avete fatto la crema pasticcera o la pasta fresca e poi che fare degli albumi? Abbiamo trovato una soluzione: una torta facilissima, veloce e buonissima! Inserisco alcuni varianti per golosi o salutisti

Ingredienti:

4 Albumi

300 gr Farina ’00’

150 gr Zucchero

1 Limone non trattato

100 ml Olio di semi (per i golosi 80 gr di burro)

Acqua 150 ml (per i golosi potete usare il latte)

Lievito per dolci 1 bustina

Sale un pizzico

Procedimento:

Montare gli albumi, con il sale, a neve ferma. A parte mescolare lo zucchero, il lievito, la farina e la buccia del limone. Miscelare l’acqua (o il latte) con l’olio (o con il burro ammorbidito) e il succo del limone. Unire l’emulsione dell’acqua (latte) e la miscela dello zucchero, una volta ottenuto un composto cremoso ed omogeneo aggiungere gli albumi mescolando delicatamente sempre dal basso verso l’alto. Versare il composto in uno stampo ben imburrato ed infarinato e cuocere in forno, già caldo a 180°, per circa 35 minuti.


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La Pizza di Formaggio

Come ogni Pasqua che si rispetti anche quest’anno abbiamo fatto la pizza di formaggio. Ovviamente anche in questo caso, come ogni ricetta tradizionale, riuscire a ricavare una ricetta con proporzioni e indicazioni precise non è stato facile. Ci abbiamo provato.

Piazza di formaggio pasquale

Ingredienti:

2 uova

150 ml di latte

150 ml di olio di oliva

50 gr di lievito di birra secco

400 gr di farina

Parmigiano grattugiato ( quantità da decidere al momento)

Pecorino grattugiato e a pezzi (più ce n’è meglio è!)

sale q.b.

pepe q.b.

Pocedimento:

Sbattere le uova con il latte e l’olio. Aggiungere gradualmente la farina, il lievito di birra secco e il sale. Fare un impasto lavorabile su una spianatoio E abbastanza morbido. Far lievitare per un paio d’ore.

Riprendere l’impasto e lavorarlo per circa 10 min., aggiungere il pepe i formaggi (prima solo quelli grattugiati e per ultimo quelli a pezzi). Mettere in uno stampo imburrato e infarinato. Far lievitare alte 3/4 ore.

Quando l’impasto sarà ben lievitato scaldare il forno a 180° e far cuocere per circa 45 min… buon appetito!


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Il Pane

Abbiamo già scritto qualche tempo fa un ricetta per fare il pane ma ne aggiungiamo un’altra, più semplice e veloce per chiunque voglia provare per la prima a fare il piccolo fornaio!

Pane fresco

Ingredienti:

500 gr di farina integrale Agribio Storani

50 gr di lievito madre essiccato

15 gr di sale

10 gr di zucchero

300 ml di acqua tiepida

3 cucchiai di olio di oliva

Preparazione:

Versa in una ciotola la farina e il lievito, aggiungere il sale, lo zucchero, l’olio e versa lentamente l’acqua. Amalgama tutto e impasta il composto per almeno 10 minuti. Quando avrai ottenuto un impasto uniforme e il suo aspetto ti soddisfa mettilo a riposare in una ciotola per 2/3 ore. Trascorso questo tempo riprendi l’impasto e crea la forma che preferisci. Mettilo a lievitare nel forno acceso a 50° per un’altra ora. Quando sarai soddisfatto delle dimensioni della tua ‘creatura’ tira fuori l’impasto, scada il forno a 200° gradi e infornalo per circa 30 min. Fatto! Facile, no?


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Zuppa di cipolle

zuppa di cipolle

Ingredienti:
500 gr di cipolle bianche bio
80 gr di burro
40 gr di farina
1 lt di brodo vegetale
sale
pepe
crostini

50 gr Mandorle (opzionale)

 

Procedimento: 

Per prima cosa preparate del brodo vegetale o, se preferite, fate sciogliere un dado in un litro d’acqua bollente.
Pulite le cipolle, tagliatele a fette sottili e fatele appassire in un’ampia pentola insieme al burro.

Coprite le cipolle e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti, quindi aggiungete la farina setacciata.

Mescolate con un cucchiaio di legno fino a far assorbire completamente la farina.
Aggiungete metà del brodo e lasciate sobollire per almeno 40 minuti a fuoco moderato, con un coperchio, aggiungendo man mano il brodo rimasto.

Appena aggiungete il brodo, se vi piacciono, potete aggiungere le mandorle spellate e tagliate a pezzettini.

Togliete il coperchio e aggiustate di sale, quindi lasciate asciugare la zuppa di cipolle ancora per qualche minuto.

Servite la vostra zuppa bella calda accompagnata da crostini di pane.


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Hummus di ceci

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Oggi mi sono cimentata in una ricetta tipica mediorientale, ne esistono mille varianti ma qui ho usato tutti ingredienti tipici della nostra tradizione marchigiana e facilmente reperibili. L’ hummus è buonissimo, semplice da preparare e va bene in tutte le stagioni! Si può mangiare con verdure fresche o sul pane, può essere un antipasto o un secondo e, cosa importantissima per me, il tempo di esecuzione è di 10 minuti (20 se volete fare le cose con calma ma non di più).

L’ingrediente base per la ricetta sono i nostri meravigliosi ceci bio selezionati a mano (non è un modo di dire sono VERAMENTE puliti e controllati a mano) che vanno tenuti in ammollo per 8-10 ore e poi cotti per circa un’ora in abbondante acqua salata.

Ingredienti

500 gr di ceci cotti 

50 gr di semi di sesamo

1 limone

1 spicchio d’aglio

olio di oliva EVO

sale 

Procedimento: 

Mettere i semi di sesamo in un padella e lasciarli tostare per 3 minuti (non si devono bruciare!). Metterli in un frullatore con un cucchiaio di olio di oliva.

Aggiungere nel frullatore i ceci, uno spicchio di aglio e  il succo del limone. Se il composto è troppo duro potete aggiungere acqua calda o altro olio.

Mettere il composto in una terrina e aggiungere sale e pepe a piacimento.

L’ hummus è pronto! Facilissimo no?

Varianti: al posto dell’olio di oliva è possibile usare olio di sesamo (si trova nei negozi etnici e in alcuni supermercati). Potente aggiungere anche del prezzemolo tritato o della menta fresca (io la preferisco in estate ma de gustibus…). Se vi piacciono le spezie potete aggiungere cumino, paprika, curcuma o peperoncino in polvere (io lo preferisco con un po’ di curcuma che da anche un bel colore giallo vivace, anche l’occhio vuole la sua parte).

Consigli: si può congelare quindi, se le quantità vi sembrano eccessive, potete metterlo via per i giorni di magra.

Se mangiate fuori a pranzo l’ hummus con le verdure fresche è un pranzo perfetto per il lavoro, facile da trasportare e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

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VISITA IN AZIENDA

VI INVITIAMO A VISITARE LA NOSTRA AZIENDA AGRICOLA!

sabato 09 luglio 2016

Faremo una passeggiata nella nostra splendida campagna, vedrete dove e come crescono le nostre squisite verdure e le assaggerete in una buonissima merenda bio preparata proprio per voi!

Vi consigliamo un abbigliamento comodo e “sporcabile”, bottiglietta di acqua da bere lungo il tragitto e teli o asciugamani da pic-nic.

Per informazioni su orario, luogo di ritrovo e contatti per prenotazioni consultate il volantino allegato.

Vi aspettiamo!!!

 

volantino passeggiata


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Sono Arrivate le Patate Turchesa!!!

Quest’anno la nostra produzione di ortaggi estivi vanta una prestigiosa novità: la Patata Turchesa, antica varietà tipica della zona del Parco Naturale del Gran Sasso e Monti della Laga ma ora…ce l’abbiamo anche noi!

Questa patata dalla buccia viola ricca di occhiature e dalla pasta bianca, era quasi scomparsa ma è stata ritrovata e salvata dall’estinzione circa 15 anni fa.

La buccia è ricca di antiossidanti, come tutti i vegetali viola-blu, e il tubero contiene elevate quantità di selenio che quindi non deve essere aggiunto arificialmente come in altri casi.

La patata Turchesa è particolarmente adatta per preparare gnocchi, per essere fritta o arrostita, anche con tutta la buccia, oppure per essere cotta lentamente sotto la cenere.

 


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Il cavolo nero e la Ribollita toscana

Cosa si può fare con il cavolo nero di toscana?

Come si usa?

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Innanzi tutto è importante sapere che solo le foglie vanno usate e il gambo va eliminato.

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Il cavolo nero si può cuocere a vapore, in padella o stufato ma ‘la morte sua’ è sicuramente nella Ribollita.

La Ribollita è una zuppa tipica toscana che prende il nome dal fatto che veniva fatta bollire e ribollire a lungo.

È un tipico piatto “povero” di origine contadina che quindi prevede ingredienti semplici e genuini.

La preparazione è abbastanza semplice ma necessita di molto tempo.

Questa è la ricetta che ci è stata confidata da un vero toscano…

 

LA RIBOLLITA TOSCANA

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane toscano raffermo
  • 8 foglie di cavolo nero
  • 1/4 di cavolo verza
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 200 g di pomodori (oppure salsa di pomodoro)
  • 100 g di fagioli cannellini secchi
  • 1 costola di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Tempo di cottura: 3 ore

Cuocete i fagioli dopo averli tenuti a bagno una notte (non buttate l’acqua di cottura).

Mettete in una pentola molto ampia la cipolla tritata, la carota e il sedano con l’olio d’oliva e fate andare a fuoco basso.

Nel frattempo lavate la verza e tagliatela a pezzetti, quando gli ingredienti saranno stufati aggiungete il cavolo verza e un po’ di acqua di cottura dei fagioli.

Nel frattempo pulite il cavolo nero eliminando le costole centrali.

Lavate e tagliate a pezzetti il cavolo nero.

Quando la verza è appassita aggiungete nella pentola il cavolo nero.

Schiacciate con una forchetta i fagioli (la maggior parte dovranno essere ridotti in crema) e aggiungeteli.

Aggiungete i pomodori e, se necessario, l’acqua di cottura dei fagioli alla zuppa e fate bollire ancora.

Dopo che la zuppa avrà bollito per almeno 2 ore prendete il pane raffermo e disponetelo su di un’altra pentola.

Versate sopra il pane un po’ di zuppa, poi ancora un po’ di pane e ancora zuppa procedendo per strati.

Lasciate riposare ed inzuppare il pane e riaccendete il gas a fiamma bassissima (per non far attaccare il tutto) e iniziate a mescolare; se necessario aggiungete un altro romaiolo di minestrone con il suo brodo, continuate a girare e far ribollire fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea.

La ribollita è pronta!

Buon appetito!

 

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I baci di dama

E’ arrivato l’autunno e, tra i frutti che ci porta, ci sono anche le nocciole.

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Oggi mi sono cimentata per la prima volta con un dolce che ha alla base proprio questo frutto di stagione.

Come primo tentativo è stato un successone! Questi dolci sono veramente semplici da fare e sono ottimi!

Ovviamente le nocciole vengono dal nostro frutteto.

Ecco a voi….

 

I BACI DI DAMA

(Dose per circa 30 baci)

  • 230 g di farina oo
  • 100 g di burro
  • 80 g di zucchero bianco
  • 110 g di zucchero semolato
  • 50 g di nocciole
  • 30 g di mandorle spellate
  • un uovo
  • 70 g cioccolato

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Passate nel mixer (frullatore) le nocciole e le mandorle spellate in modo da ottenere una farina.

Mettete in una ciotola la farina 00 setacciata, la farina di nocciole  e i due tipi di zucchero. Mescolate con una frusta o con una forchetta.

Quando le polveri saranno amalgamate, versate il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e iniziate ad impastare con le mani.

In una ciotolina sbattete l’uovo con il sale e aggiungetelo al composto.

Trasferite ora il composto su una spianatoia leggermente infarinata e impastate con le mani fino ad ottenere un panetto compatto.

Mettete il panetto in frigorifero a riposare almeno per un’ora avvolto nella pellicola.

Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto dal frigo, formate delle palline della grandezza di una piccola noce e ponetele su una  teglia ricoperta di carta da forno.

Mettere nuovamente le palline in frigorifero per almeno 30 minuti. Poi cuocete il tutto in forno  preriscaldato a 180° per 20-22 minuti.

Quando i baci sono cotti potete preparare il cioccolato per la farcitura.Fate sciogliere il cioccolato e mettetelo in una sac-à-poche, stendetene un po’ sulla parte piatta di una pallina, quindi richiudete con un’altra pallina.

Completati i baci di dama alle nocciole, poneteli su una gratella; quando il cioccolato si sarà asciugato, i biscottini resteranno uniti e saranno pronti da gustare!

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